Ves, ultimo discendente della stirpe vulcaniana, arriva a Napoli con una missione precisa: eliminare l’umanità per preservare l’ordine assoluto. Cresciuto nel culto spietato della logica del Tàrtaro, ha imparato a considerare gli esseri umani solo come variabili impazzite, schiavi delle proprie pulsioni e incapaci di qualsiasi coerenza. Per lui, sentimenti e desideri non sono altro che difetti di sistema da estirpare prima che il caos divori ogni cosa.

Ma Napoli non è un’equazione risolvibile. È un microcosmo pulsante che fonde luci e ombre, un labirinto di strade, leggende e caos. Ed è proprio in questi vicoli che i calcoli millenari di Ves si infrangono contro un’anomalia imprevista: Armònia. Una ragazza umana, armata solo di una chitarra e di un’empatia devastante.

Nota dopo nota, scontro dopo scontro, la fredda mente del Tàrtaro scoprirà che la città e quella ragazza nascondono una complessità letale. E che forse l’emozione non è un difetto da estirpare, ma l’unica forza capace di piegare la logica.